Presso l’Istituto di Istruzione Superiore Aldo Moro sono attivi percorsi extra curricolari per l’approfondimento delle lingue:

Logo Cambridge English QualificationsLa nostra scuola, da oltre un decennio si occupa di organizzare corsi extracurricolari di preparazione agli esami di certificazione Cambridge nel livelli B1 (P.E.T.), B2 (FIRST) e C1 (ADVANCED) in riferimento ai livelli indicati nel Quadro Comune europeo.

Inoltre, da quasi 6 anni l’istituto è diventato centro di esami Cambridge, per cui gli studenti possono sostenere la sessione di esame (a maggio) nelle aule della nostra scuola.

Negli anni il numero di studenti che hanno sostenuto e passato gli esami è incrementato, grazie anche alla professionalità dei docenti madre lingua impegnati nei corsi extracurricolari pomeridiani che si svolgono nelle aule dell’istituto.

Inoltre, l’obbligatorietà del livello certificato B2 di lingua inglese per l’ammissione ai concorsi pubblici e l’introduzione di test di ingresso anche in lingua inglese in molte facoltà universitarie hanno reso il conseguimento dei livelli certificati in lingua inglese fortemente consigliato.

Il nostro Istituto promuove e sostiene la possibilità di studiare all’estero (Soggiorni Linguistici, Stages, Esperienze di studio annuali all’estero), in particolare con Intercultura (collegamento esterno).

Con il passaggio all’autonomia scolastica, le istituzioni scolastiche “provvedono a tutti gli adempimenti relativi alla carriera scolastica degli alunni e disciplinano, nel rispetto della legislazione vigente, le iscrizioni, le frequenze, le certificazioni, la documentazione, la valutazione, il riconoscimento degli studi compiuti in Italia e all’estero ai fini della prosecuzione degli studi medesimi, la valutazione dei crediti e debiti formativi, la partecipazione a progetti territoriali e internazionali, la realizzazione di scambi educativi internazionali.” (DPR 08.03.1999 n. 275, art. 14, c.2).

La normativa scolastica italiana sostiene le esperienze di studio all’estero e regolamenta il riconoscimento degli studi effettuati all’estero ai fini della riammissione nella scuola italiana. Nel mese di Aprile 2013 il MIUR ha emesso la nota prot. 843 intitolata “Linee di indirizzo sulla mobilita studentesca internazionale individuale” volta a facilitare le scuole “nell’organizzazione di attività finalizzate a sostenere sia gli studenti italiani partecipanti a soggiorni di studio e formazione all’estero sia gli studenti stranieri ospiti dell’istituto”. I punti salienti:

  • La nota sottolinea che a livello ordinamentale le esperienze di studio e formazione all’estero degli studenti vengono considerate parte integrante dei percorsi di formazione e istruzione.
  • Suggerisce alle scuole di mettere a sistema le esperienze di studio all’estero, regolamentando nel POF modalità di promozione, sostegno, valorizzazione e capitalizzazione per tutta la comunità scolastica , identificando figure dedicate (es. referente/dipartimento per gli scambi, tutor) e stabilendo procedure trasparenti e coerenza di comportamento fra i diversi consigli di classe dell’istituto.
  • Chiede alle scuole di facilitare le esperienze di scambi, concordare un piano di apprendimento centrato sullo studente e stabilire un contratto formativo, riammettere i ragazzi alla classe successiva al loro rientro (non sottoporlo ad esami di idoneità previsti per casistiche diverse dagli scambi), valutandolo in base alle conoscenze disciplinari (sviluppate in Italia e all’estero), ma soprattutto allo sviluppo di nuove competenze, capacità trasversali e atteggiamenti sviluppati con apprendimenti formali, non formali ed informali.
  • In caso di sospensione di giudizio, chiede alle scuole di definire procedure idonee per fare lo scrutinio finale prima della partenza per il soggiorno di studio all’estero.
  • Chiede alle scuole di identificare solo i contenuti fondamentali necessari per svolgere serenamente l’anno successivo e permettere allo studente di vivere l’esperienza di full immersion nella scuola estera.
  • Chiede alle scuole di esprimere una valutazione globale che prenda in considerazione la “documentazione rilasciata dall’Istituto straniero” e l’accertamento delle competenze acquisite rispetto alle attese esplicitate nel contratto formativo fatto prima della partenza e, se necessario, prove integrative. Esclude la necessità di ottenere dichiarazioni consolari a meno che non si tratti di titoli di studio ottenuti dall’alunno all’estero.
  • Per gli alunni stranieri sottolinea che la scuola deve essere consapevole che lo studente proviene da sistemi scolastici che hanno priorità e modalità educative, di apprendimento e di valutazione diverse dalle nostre. Va quindi evitato di dare per scontato che lo studente sappia come inserirsi e sappia cosa i docenti si aspettano da lui non solo in termini di apprendimento, ma anche di comportamenti quotidiani.
  • Sostituisce le precedenti CM 181/1997, 236/1999 e 59/2006.

 

Il nostro Istituto dispone la nomina di un tutor di riferimento che cura la documentazione in uscita, i contatti con la scuola ed eventualmente la famiglia straniera prima e durante il soggiorno nonché il reinserimento dello studente presso l’IIS Moro, supportato dalla Figura Strumentale preposta (Area Lingue).

Al rientro è necessario presentare la documentazione rilasciata dall’Istituto straniero relativa ai corsi frequentati ed alle attività svolte.

Il consiglio di classe esamina gli attestati presentati ed al fine di attribuire il credito scolastico invita lo studente ad accertamento sulle materie del corso di studi italiano non comprese nel piano di studi della scuola straniera.

Il consiglio di classe formula poi una valutazione globale comprensiva delle risultanze dell’accertamento e del giudizio espresso dall’istituzione di provenienza sulle materie comuni ai due ordinamenti per definire l’inserimento dello studente in una delle bande di oscillazione del credito scolastico previste dalla vigente normativa sugli Esami di Stato.

In allestimento.

Il progetto di potenziamento della lingua italiana nasce dall’esigenza di costruire un percorso di accoglienza, integrazione ed alfabetizzazione funzionale all’inserimento di alunni stranieri e si propone come momento di famigliarizzazione con la lingua del paese di adozione.

I risultati attesi riguardano l’acquisizione delle competenze necessarie all’espressione dei bisogni fondamentali, la comprensione dell’italiano orale e scritto, nonché la capacità di verbalizzare e scrivere correttamente ciò che si intende comunicare.