Un ponte tra scuola e impresa: premiati gli studenti della 5AET ai Laboratori di Imprenditorialità

Nella mattinata del 5 giugno, l’Aula Magna del nostro Istituto ha ospitato un importante momento di
incontro, sinergia istituzionale e riconoscimento del merito. Alla presenza dei rappresentanti di
Confindustria Canavese, della Camera di Commercio di Torino e di alcune aziende leader del
territorio, si è celebrata la conclusione e la premiazione della quarta edizione dell’iniziativa
“Laboratori di Imprenditorialità”, un percorso strategico che consolida il legame tra la formazione
tecnica d’eccellenza e il tessuto produttivo locale con l’obiettivo di avvicinare sempre più gli studenti
e le loro famiglie alle realtà industriali del territorio.


L’evento si è aperto con una serie di interventi mirati da parte dei delegati aziendali, i quali hanno illustrato le
dinamiche evolutive e le attività delle imprese canavesane. I relatori hanno evidenziato la costante ricerca di
nuove forze lavoro motivate, sottolineando come il diploma tecnico rappresenti oggi una corsia preferenziale
per l’inserimento diretto in contesti industriali ad alto valore tecnologico, purché supportato da curiosità,
attitudine pratica e proattività.


Il Progetto di Automazione e Sicurezza con Fondi PNRR
Il fulcro operativo di quest’anno ha visto come protagonista la classe 5AET dell’indirizzo Elettronica ed
Elettrotecnica
– articolazione Elettrotecnica. Sotto la guida del prof. Del Sonno Antonio e in stretta
collaborazione con l’azienda partner CMB Industries Srl di Agliè (TO), gli studenti hanno affrontato una
commessa reale e complessa, intitolata “Automazione e messa in sicurezza di un’isola di lavoro”.
L’attività ha valorizzato le dotazioni tecnologiche d’avanguardia dell’Istituto, integrando un’isola didattica
Fischertechnik, acquisita tramite i finanziamenti PNRR, con un sistema di controllo industriale basato sul PLC
Mitsubishi FX5U e programmato in ambiente GX Works3. La CMB di Agliè ha contribuito in modo
determinante sul piano realizzativo, mettendo a disposizione le proprie competenze nella lavorazione dei
materiali per co-progettare e fornire la plancia di comando fisica e le barriere perimetrali di protezione della
macchina.

Un approccio multidisciplinare e completo
Gli allievi della 5AET non si sono limitati alla sola programmazione, ma hanno riprodotto l’esatto flusso di
lavoro di un team di ingegneria e automazione, articolando il progetto su molteplici dimensioni di competenza:
Dimensione Organizzativa: Capacità di operare in squadra, suddividendosi i compiti, gestendo i ruoli
interni e rispettando scadenze e tempistiche rigorose.
– Dimensione Realizzativa: Esecuzione materiale dei cablaggi elettrici e del collegamento hardware tra i
sensori, gli attuatori e le schede di interfaccia dell’isola di lavoro.
– Dimensione Informatica: Sviluppo e debug del codice software sul PLC Mitsubishi per governare i cicli di
lavorazione automatizzati previsti.
– Dimensione Sicurezza: Implementazione pratica delle logiche di protezione hardware e software,
integrando una serratura elettrica sulla porta di accesso, indicatori luminosi di stato e routine dedicate
all’arresto immediato del sistema per impedire all’operatore di raggiungere l’area di lavoro con la macchina
in funzione.
– Dimensione Comunicativa: Redazione accurata della relazione tecnica e, infine, l’esposizione pubblica
del progetto durante la cerimonia di premiazione, dimostrando eccellenti doti oratorie e padronanza del
lessico professionale davanti alla platea di imprenditori.

Il Riconoscimento agli Studenti
Il culmine della mattinata è stato il momento della consegna dei premi, coordinata dai rappresentanti di
Confindustria Canavese e della Camera di Commercio. Ciascun componente del team della 5AET ha
ricevuto in premio un kit Arduino. Si è trattato di un riconoscimento particolarmente azzeccato e gradito
dagli allievi che, grazie a questo versatile strumento di prototipazione elettronica, potranno continuare a
coltivare la propria passione tecnologica e sperimentare nuove idee anche al di fuori delle mura
scolastiche.
Questo quarto capitolo dei “Laboratori di Imprenditorialità” conferma l’efficacia di un modello formativo in cui
la teoria delle aule si fonde con la concretezza dell’officina e della fabbrica. L’Istituto esprime il più vivo
ringraziamento alle istituzioni partner, a CMB Industries Srl e, in modo speciale, ai ragazzi della 5AET, che hanno dimostrato come l’impegno e la competenza tecnica siano la chiave per aprire le porte del futuro industriale del Canavese.