Il pranzo è servito

Chi lo dice che con la cultura non si mangia? E’ questa la sfida raccolta da un gruppo di giovani attori e attrici  che da alcuni anni opera nel nostro Paese promuovendo la diffusione della poesia. Il progetto ruota intorno alla recitazione di un Menu (www.ilmenudellapoesia.com) da sottoporre all’attenzione di increduli avventori che vengono  invitati a scegliere una poesia da ascoltare. 

La scorsa settimana abbiamo ospitato presso il nostro istituto due di queste giovani attrici, Camilla ed Elena, con l’intento di avvicinare alcune classi al testo poetico in un modo insolito. E così, dopo i  classici “primi piatti”  Ho sceso dandoti il braccio di Montale, L’infinito di Leopardi e il Canto di Ulisse di Dante, siamo approdati ai “piccantini” Le piccole cose che amo di te, esilarante testo di Stefano Benni, per poi passare agli “afrodisiaci” Ad una passante di Baudelaire, e concludere con i dolcissimi Ragazzi che si amano di Jacques Prévert. Come digestivo “i piatti meditativi”, fra cui particolarmente apprezzato è stato Ti invito al viaggio di Franco Battiato.

Camilla ed Elena ci hanno poi proposto un piccolo laboratorio di produzione, invitando i nostri alunni a creare alcuni versi che in qualche modo dessero voce ai loro sentimenti. Sono così nate alcune piacevoli composizioni che, autori permettendo, pubblicheremo nelle prossime puntate, nell’apposita rubrica “Masterchef al Moro”.